Contro la militarizzazione di Trastevere

Aug 30, 2007

Affisso uno striscione a piazza trilussa ("Telecamere e controlli, Trastevere non è una caserma"), le/i ragazze/i dei collettivi hanno distribuito un adesivo che lanciava una campagna di "salvataggio" dell'on.Giro, invitando tutte/i a affittare un vhs per l'onorevole, in modo da distrarlo dalla noia che lo ha colpito e spinto a riprendere la vita notturna di Trastevere. Il video-shock ha causato l'immediata risposta di Veltroni, che, dopo una riunione con i residenti, ha aumentato la militarizzazione del quartiere, assegnando 4 volanti fisse alle piazze principali del quartiere. Ancora non contento, Giro denuncia la diffusione di un volantino (mai avvenuta, peraltro), con su scritto "Wanted" e la sua foto segnaletica, gridando all'intimidazione. L'urlo è recepito da Veltroni e dalla destra amica dell'onorevole, subito puntando il dito contro i collettivi giovanili, accusandoli di essere novelli terroristi della comunicazione. Altre iniziative sono previste per le seguenti giornate.

 
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